Il momento perfetto!

 

 

Nella fotografia in generale ed in particolare nel reportage c’è un momento perfetto per fare click. Non un millesimo di secondo prima ne’, tantomeno, dopo. Nella fotografia sportiva capita raramente che tutti gli elementi si allineino nel modo perfetto e solo i fotografi che hanno immaginato e desiderato quel particolare scatto, nell’istante preciso in cui tutti gli elementi prendono posizione, occupando i vari spazi del fotogramma, riescono a fare il semplice click ed a portare a casa la fotografia.

Alla fin fine al giorno d’oggi è abbastanza semplice esporre correttamente e più o meno tutti sono in grado di realizzare una fotografia esposta bene, semplicemente utilizzando in automatico una fotocamera di recente produzione… ma questo è un altro discorso, che magari approfondiremo in futuro.

Torniamo invece al momento perfetto.

E’ una concezione molto Bressoniana della fotografia che nella fotografia nautica ha una difficoltà in più: riuscire a convincere il driver (o il pilota) a portarti dove tu desideri!

Le difficoltà sono molteplici e di matrice diversa: in elicottero puoi creare grande fastidio alle imbarcazioni attraverso lo spostamento d’aria e poi ci sono tutte le norme di sicurezza che sanciscono il volo (che noi fotografi vorremmo sempre radente); in gommone le difficoltà sono altre: tempi di percorrenza, rotte, percorsi, direzione delle onde e soprattutto vento: perché quando sei alla boa di bolina per fotografare la flotta devi essere sopravvento alla boa, ma la direzione del vento ed il moto ondoso ti spingono verso il campo di regata. Come se non bastasse non tutte le barche passano contemporaneamente. E’ una posizione estremamente delicata, difficile da mantenere e solo la bravura del driver ci permette di portare a casa un buon lavoro senza mettere a rischio l’incolumità di nessuno!

Per questo motivo voglio ringraziare tutti i driver e piloti che mi hanno permesso di seguire le diverse manifestazioni, portandomi laddove volevo essere, senza mai intralciare lo svolgimento della regata.

Ok, lo confesso, in un paio di episodi ci è capitato di calcolare male le distanze ma posso garantire che la colpa è stata dell’onda!!! 😀

Nella foto Emilio Civita che porta a spasso la troupe russa in occasione dell’ International Youth Cup disputata presso il C.N. Caposele di Formia nel 2015.

Foto © C.N. Caposele/G. Di Fazio

Gianluca Di Fazio

Gianluca Di Fazio